Sophie Ko - The Open Box

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Sophie Ko

 
 
 
 
 

SOPHIE KO
SPORGERSI NELLA NOTTE

testo di
Gaspare Luigi Marcone


INAUGURAZIONE
GIOVEDI 25 GENNAIO 2018
ore 18-21

dal 25 Gennaio al 17 Marzo 2018
solo su appuntamento

Sporgersi nella notte. Atto Primo: San Martino

San Martino di Sophie Ko è il primo “atto” di un progetto più esteso intitolato Sporgersi nella notte. L’installazione (pittorica?) è uno strato di terra ricoperta da polvere di pigmenti puri, rossi; un “sentiero” divide il lavoro stratificato a pavimento e apre a un nuovo percorso, non solo mentale. Un nuovo Velo di Maya, già strappato. È una rievocazione del celebre gesto di Martino di Tours (IV secolo) militare, eremita, vescovo, fondatore del monachesimo in Occidente, poi santificato. Il santo taglia il suo mantello offrendone una parte a una persona bisognosa; forse questo gesto è avvenuto durante una ronda “nella notte”. Storia, fede, leggenda si fondono.
Nel lavoro di Sophie Ko non vi sono dogmi, né cristiani né laici; la santità è qualcosa di più assoluto. Un parallelismo vi può essere nell’“atto di donazione”. L’atto del santo diviene atto artistico. Atto puro come il pigmento puro. “Il colore puro è la potenza di una forza metamorfica che non ha fine” ha scritto, giustamente, Federico Ferrari. L’opera si “sporge” e si “porge”. L’umanità è bisognosa di arte, è necessario un lembo di mantello con cui coprirsi. Una donazione che è un’azione di coraggio, è necessario affrontare le tenebre. La notte è ricca di meraviglie.
La polvere colorata protegge la polvere terrena; la terra e la Terra si fondono nella figura di una madre, base depositaria dell’essere umano. Madre come origine e destino. Il rosso, nelle sue varie sfumature, è sangue, carne, vita, passione, amore, alba e tramonto. Un’atmosfera fragile, delicata e fugace permea questo lavoro; la protezione del pigmento puro sembra troppo effimera come la “polvere” sulle ali di una farfalla. Il volo potrebbe essere minacciato da uno sguardo distruttivo. Alzando lievemente la testa però tutto cambia perché questa farfalla è immobile, una forma eterna, nella sua perpetua trasformazione. La mente dell’artista come una crisalide ha generato la sua opera. Dalla terra al cielo, e viceversa, senza soluzione di continuità. È l’idea di metamorfosi originaria che con la sua solidità dona una più sincera speranza, una libertà infinita. Eadem mutata resurgo.

Sophie Ko (Tbilisi, Georgia, 1981). Vive e lavora a Milano.
Gran Premio per la Pittura, Premio Lissone, 2016.
Recenti mostre personali: Terra – Geografie Temporali, Galleria de’ Foscherari, Bologna, 2016; Silva Imaginum, Renata Fabbri arte contemporanea, Milano, 2015; Sophie Ko, A+B Contemporary Art, Brescia, 2014. Recenti mostre collettive: Storie e Opere, Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, Castelbasso, 2017; Fuocoapaesaggio, Forte di Monte Ricco, Pieve di Cadore, 2017; The Hidden Dimension. Chapter II, Galleria Marignana Arte, Venezia, 2017.
La mostra Sophie Ko Sporgersi nella notte prosegue presso Renata Fabbri arte contemporanea, Milano, 5 Marzo – 28 Aprile 2018. www.renatafabbri.it
San Martino, 2018. Terra, pigmenti puri, Cymothoe Sangaris, dimensioni ambientali.


THE OPEN BOX
non profit space for art
Via G.B. Pergolesi 6
20124
MILANO
www.theopenbox.org
info.theopenbox.org@gmail.com
+393382632596







SOPHIE KO
SPORGERSI NELLA NOTTE

text by
Gaspare Luigi Marcone


OPENING
THURSDAY 25 JANUARY 2018
6-9 PM

from 25 January to 17 March 2018
by appointment only

Sporgersi nella notte. Atto Primo: San Martino

Sophie Ko’s San Martino [Saint Martin] is the first “act” in a broader project entitled Sporgersi nella notte [Leaning into the night]. The (pictorial?) installation is composed of a layer of earth covered with pure, red powered pigments; a “path” divides the stratified work on the floor and offers the possibility of a new, not solely mental exploration. A new Veil of Maya, already ripped. The work is a revocation of the celebrated gesture by Martin of Tours (4th century), soldier, hermit, bishop, a founder of monasticism in the West and later sanctified. The saint cut his cloak in two, offering part to a person in need; this gesture perhaps occurred during a patrol “in the night”. History, faith and legend coalesce.
There are no dogmas, neither Christian nor secular, in the work of Sophie Ko; sanctity is something more absolute. One parallel may lie in the “act of donation”. The act of the saint becomes an artistic act. A pure act like the pure pigment. “Pure color is the force of metamorphic strength that has no end”, as Federico Ferrari has rightly written. The work “leans out” and “offers itself”. Humanity needs art, a shred of cloak with which to cover oneself is necessary. A donation that is an act of courage is needed to tackle the darkness. The night is rich in wonders.
The coloured powder protects the terrestrial powder; the earth and the Earth fuse into the figure of a mother, fundamental basis of the human being. Mother as origin and as destiny. The red, in its various shades, is blood, flesh, life, passion, love, dawn and dusk. A fragile, delicate and elusive atmosphere permeates this work; the protection of the pure pigment seems all too ephemeral like the “dust” on the wings of a butterfly. Flight may be threatened by a destructive gaze. However, raising one’s head slightly, everything changes because this butterfly is immobile, an eternal form in its perpetual transformation. The mind of the artist like a chrysalis has generated its work. From land to sky, and vice versa, without interruptions. It is the idea of original metamorphosis that with its solidity donates more sincere hope, an infinite freedom. Eadem mutata resurgo.

Sophie Ko (Tbilisi, Georgia, 1981). Lives and works in Milano.
Gran Premio per la Pittura, Premio Lissone, 2016
Recent solo shows: Terra – Geografie Temporali, Galleria de’ Foscherari, Bologna, 2016; Silva Imaginum, Renata Fabbri arte contemporanea, Milano, 2015; Sophie Ko, A+B Contemporary Art, Brescia, 2014. Recent group shows: Storie e Opere, Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, Castelbasso, 2017; Fuocoapaesaggio, Forte di Monte Ricco, Pieve di Cadore, 2017; The Hidden Dimension. Chapter II, Galleria Marignana Arte, Venice, 2017.
The exhibition Sophie Ko Sporgersi nella notte will continue at Renata Fabbri arte contemporanea, Milano, 5 March – 28 April 2018. www.renatafabbri.it
San Martino, 2018. Earth, pure pigments, Cymothoe Sangaris, environmental dimensions.

THE OPEN BOX
non profit space for art
Via G.B. Pergolesi 6
20124
MILANO
www.theopenbox.org
info.theopenbox.org@gmail.com







 
 
 
 
 
 
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